Vermi Grindal

Tassonomia e descrizione

I vermi Grindal (Enchytraeus buchholzi Vejdovsky, 1878) sono Anellidi Oligocheti dell'ordine dei Tubificidi. Fanno quindi parte di un Phylum, quello degli anellidi, che oltre ad essere molto antico (i resti delle prime forme attribuibili a questo Phylum risalgono a 500 milioni di anni fa') è anche estremamente diffuso sul pianeta. I vermi Grindal sono più strettamente imparentati con i Tubifex che con i comuni lombrichi, anche se condividono con questi l'habitat sotterraneo. I vermi Grindal infatti vivono nel terreno e hanno una sopravvivenza in acqua di circa 4 ore, dopodiché muoiono affogati.

Inoculo iniziale

Il primo inoculo di vermi, nonostante sia ipotizzabile individuarli nel terreno, è sensato procurarselo da un venditore (dei molti che è possibile trovarne in rete) o da un appassionato che già li allevi.

Allevamento

I vermi Grindal, a conti fatti, sono un allevamento molto facile da gestire e mantenere. Il tempo massimo di sopravvivenza senza che occorra prestare loro alcuna attenzione è di 1-2 settimane. Oltre questo periodo il sostrato si secca e i vermi muoiono disidratati. Se fosse possibile mantenere umida la colonia (con qualche meccanismo che fornisca un ulteriore apporto di acqua senza bagnare troppo il sostrato) immagino che il periodo di sopravvivenza potrebbe ulteriormente essere allungato.

Il cibo migliore (se con migliore intendiamo quello che li fa riprodurre più in gran numero, non avendo a disposizione test effettivi sul valore nutritivo per i pesci di vermi allevati in uno o nell'altro modo) è costituito da cibo in pellet per cani o gatti oppure da piccoli pezzi di frittata o comunque di uovo cotto. In teoria anche altri scarti di cucina potrebbero andar bene; il problema che danno però carne, latte, pesce, formaggio e altri resti contenenti proteine animali è che marciscono velocemente (almeno più velocemente di quanto i vermi riescano a mangiarli) e tendono presto a puzzare. Se invece, evitando carne e altro cibo di origine animale si prova con pezzi di pane o di cereali, pare che i vermi non ne siano molto attratti e che comunque non li porti a formare colonie particolarmente numerose.

Riguardo al sostrato di allevamento, ho cercato di descriverlo in questo articolo.

Prelievo individui

Prelevare individui dalla coltura è molto semplice, in colonie ben avviate e alimentate due-tre giorni prima. Basterà rimuovere la lastra di plastica o di vetro che serve a mantenere umida la colonia. I vermi saranno rimasti attaccati alla lastra, insieme a poco cibo. Da qui, con uno spruzzino o con un dito bagnato, sarà sufficiente far cadere i vermi dentro un contenitore con dell'acqua dell'acquario o direttamente dentro l'acquario. Ovviamente più i vermi estratti saranno "puliti" e meno verrà inquinato l'acquario.