Cyclops

Tassonomia e descrizione

I Cyclops sono piccoli crostacei d'acqua dolce, lunghi al massimo 2-3 mm, appartenenti alla sottoclasse dei Copepodi, della classe Maxillopodi. Si tratta di animali dal corpo allungato, con un solo occhio (da cui il nome di "Ciclopi") e con le due prime antenne che servono al nuoto. I Cyclops, in effetti, sono in grado di nuotare molto velocemente, se paragonati alle loro dimensioni.

A differenza degli altri crostacei d'acqua dolce che possono essere alevati come cibo vivo per i pesci, i Cyclops, pur essendo quelli di dimensioni inferiori, sono anche quelli dal comportamento più "aggressivo"; infatti si tratta di crostacei che non filtrano l'acqua come fanno le Daphnie ma che parassitano altri microorganismi e persino avannotti. In particolare si fissano con la bocca sulla vittima e cominciano a mangiarla. Solo avannotti molto piccoli, in ogni caso, sono a rischio di essere prede; tutti gli altri pesci dell'acquario, almeno fino alla dimensione di 4-5 cm, sono predatori di Cyclops. Oltre questa dimensione i crostacei diventano troppo piccoli per poterli interessare.

Inoculo iniziale

L'inoculo iniziale per l'allevamento dei Cyclops, come per gli altri crostacei simili, può essere sia prelevato in natura (e qui l'ideale, a trovarla, sarebbe una pozza d'acqua temporanea che non abbia mai ospitato pesci, per evitare il rischio di introdurre in acquario malattie), sia ottenuto da venditori specializzati o da altri appassionati. Un altro modo, non particolarmente raro, è quello di trovarseli insieme ad allevamenti di Daphnie o Ostracodi come ospite, se non indesiderato, quanto meno imprevisto.

Allevamento

Non so se qualcuno pratichi l'allevamento dei Cyclops in quanto tale, cioè come unico organismo da utilizzare come cibo dei pesci dell'acquario. Trovo molto più probabile che si allevino Daphnie, o Ostracodi, o Tubifex, ecc. e che nella stessa vasca ci siano anche Cyclops. Da qualche parte ho letto che un allevamento di soli Cyclops comunque non riesce mai a raggiungere popolazioni consistenti come, ad, esempio, quelle delle Daphnie, forse a causa del fatto, si ipotizzava nell'articolo, che determinati stadi di accrescimento dei Cyclops parassitino proprio le Daphnie. Di fatto anch'io ho trovato che il massimo della popolazione di Cyclops, raggiunto alla fine dell'inverno, non raggiungesse mai la "nuvola" di individui raggiunta dagli altri piccoli crostacei di allevamento.

Prelievo individui

Per prelevare i Cyclops io uso lo stesso sifone che uso per prelevare tutti gli altri crostacei. Occorre dire, comunque, che questi sono i crostacei più veloci e quindi anche quelli che più facilmente sfuggono alla cattura. Questo fatto, unito alla loro consistenza numerica mai eccessiva, fa sì che i miei pesci non mangino mai Cyclops fino a scoppiare...